La capacità di costruirti un ampio e solido network ti porterà ad avere diversi vantaggi: ti permetterà di avere un confronto continuo e godere di punti di vista interessanti, ti farà sentire meno solo e preoccupato nelle giornate nere, e determinerà anche la probabilità di avere o meno successo nel tuo lavoro.

Fare rete con altre persone è da sempre un mio obiettivo, mi piace molto collaborare e allargare la mia mappa, fisica e mentale. Non è un caso che io abbia scelto anticonformismo come parola dell’anno e qui trovi il mio articolo se anche tu hai voglia di scoprire qual è la tua parola guida per il 2020.

Imparare ad ampliare il proprio giro di contatti per guadagnare meglio è tra le richieste che ricevo da parte dei miei clienti, focalizzarsi sulle abilità relazionali è assolutamente saggio quando si è imprenditori o liberi professionisti: fare rete nel business è uno strumento di lavoro da non sottovalutare.

E per chiunque operi a stretto contatto con un team di colleghi, l’abilità nel creare relazioni positive è una competenza che aiuta lo sviluppo dei processi e facilita la vita di tutti.

Si tratta di NON COGNITIVE SKILLS (NCS), abilità non legate all’apprendimento di informazioni ma che fanno riferimento a delle caratteristiche individuali legate agli ambiti emotivi, psicosociali e a caratteristiche di personalità, come ad esempio l’empatia, la stabilità interiore, l’estroversione, la proattività.

Le NCS sono capacità che permettono di acquisire un comportamento equilibrato e flessibile grazie al quale è possibile affrontare più efficacemente le diverse situazioni della vita quotidiana, imparando a sviluppare la consapevolezza di sé, gestendo meglio stress ed emozioni, e attivando un pensiero critico positivo e laterale che facilita le relazioni e anche la realizzazione dei propri obiettivi.

Napoleon Hill lo aveva indicato (implicitamente) già qualche decennio fa in Pensa e arricchisci te stesso , libro con un titolo brutto ma con molti spunti validi: la capacità di riuscire a comprendere quali sono le persone giuste con cui fare squadra, ad esempio, è una competenza che può determinare un successo o un fallimento.

Anche Walter Isaacson nella biografia di Steve Jobs sottolinea due aspetti su cui spesso non ci si sofferma quando si pensa al creatore di Apple. Jobs aveva due doti non da poco: la capacità di costruire relazioni con gli altri – gli piaceva gestire incontri di lavoro durante lunghe passeggiate nel verde – e la rara abilità di saper scegliere i collaboratori a cui delegare.

“Assumere persone intelligenti per dare loro ordini non ha alcun senso. Noi assumiamo persone intelligenti affinché siano loro a dirci cosa fare”. Steve Jobs

 

Il consiglio che do sempre a me stessa, e che mi sento di condividere con te visto che fino ad ora mi ha portato dei buoni risultati, è di seguire almeno queste tre regole di base per un networking efficace e di qualità.

Supera la pigrizia o la timidezza (o entrambe)

Per costruire una buona rete di relazioni ci vuole impegno. Non è necessario andare a tutti gli eventi, a tanti incontri di formazione o di scambio biglietti da visita: scegli quelli che senti in linea con il tuo lavoro e il tuo modo di essere.

Non devi uscire di casa tutte le sere rinunciando al riposo dopo una lunga giornata lavorativa, ma ricorda che a volte è necessario andare oltre il binomio divano e telecomando.

Se fare networking ti mette a disagio perché sei un po’ timido, chiedi a qualche amico o collega di condividere quel momento, ma poi non fare tappezzeria, sganciati e sforzati di relazionarti con persone che non conosci. Altrimenti lo schema divano-telecomando sarebbe stato più fruttuoso.

Come ogni abilità, le competenze relazionali vanno allenate.

Costruisci relazioni autentiche

Fare rete e vedere in ogni singola persona un potenziale cliente è un’opzione, mai lo sai tu e lo capisce anche l’altro, quindi non paga quasi.

Il networking è la capacità di creare una rete di relazioni professionali che si mantengono nel tempo e che si basano sulla fiducia reciproca. Ascoltare, partecipare attivamente, essere gentili e sinceramente interessati agli altri è una regola fondamentale da seguire.

Lavora sulle tue abilità comunicative e gestire le relazioni sarà facile e piacevole. In molti eventi ho incontrato persone simpatiche e disponibili che non sono diventate clienti, mi è andata meglio: sono diventati amici.

Frequenta persone che aggiungano valore

Ci sono due scuole di pensiero: quelli che pensano sia più produttivo lavorare da soli (gli introversi) e quelli che ritengono più creativo ed efficace il lavoro di squadra (generalmente gli estroversi).

Probabilmente, come spesso accade, la verità sta nel mezzo: il massimo potenziale si raggiunge quando si è in grado di produrre idee anche da soli, ma le stesse si moltiplicano nella condivisione con gli altri.

 

Quando sei solo, essenzialmente stai costruendo una catasta di legna nel tuo cervello. Quindi, quando ti unisci a un gruppo, stai accendendo una pioggia di scintille che potrebbe illuminarlo.

 

Su questo tema, potresti trovare stimolante il libro The Net and the Butterfly: The Art and Practice of Breakthrough Thinking. 

 

 

Una delle persone con cui da oltre un anno condivido un progetto è Chiara Battaglioni, che ho conosciuto a Rete al femminile.

Lavorare insieme ha aggiunto valore al nostro lavoro e ai nostri servizi, abbiamo creato Il Cambiamento Produttivo, un format che unisce gli strumenti del business coaching a quelli del professional organizing.

Il cambiamento produttivo è formazione, un laboratorio in cui forniamo chiari e selezionati strumenti che potrai mettere in pratica da subito, è consulenza in tandem, per migliorare la relazione con te stesso e con gli altri e raggiungere i risultati professionali che ti sei prefissato, ed è anche un’ottima occasione per fare del sano networking!

Per fare rete e per qualsiasi ulteriore informazione puoi scrivermi a info@fulviasilvestri.it oppure a noi@ilcambiamentoproduttivo.it

 

Ti va di iscriverti alla mia newsletter?

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *