Sono una business coach e consulente di carriera e aiuto freelance e persone in transizione professionale a costruire un lavoro che funzioni: chiaro nella direzione, efficace nelle scelte, solido nel posizionamento.
Lavoro con il coaching, la consulenza strategica e percorsi individuali che portano a risultati concreti, come:
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definire obiettivi e priorità;
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migliorare comunicazione e presenza professionale;
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creare o rivedere i servizi e un modello di business sostenibile;
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affrontare negoziazioni, cambiamenti e momenti di blocco.
Sono abruzzese e bolognese di adozione.
Nella vita ho sperimentato il cambiamento con costanza, non perché sia volubile, ma perché credo nella forza dei propri obiettivi.
Sono una ragazza degli anni Settanta, cresciuta on the road. L’istinto di libertà e il desiderio di esplorare fanno parte del mio dna. A vent’anni ho cambiato contesto e regione per trasferirmi a Bologna, la città dove sentivo di voler costruire il mio progetto di vita e che ancora oggi chiamo casa.
La mia storia: da export manager a business coach
A quarantacinque anni ho lasciato il posto fisso, dopo vent’anni da export manager, per mettermi in proprio e iniziare l’avventura stimolante che poi è diventata il mio lavoro.
A ogni passaggio ho rivisto alcune convinzioni per maturarne altre; il cervello è una spugna che mi piace tenere allenata.
Il mio approccio, nella vita e sul lavoro, è sempre da progettista: parto dai bisogni, pianifico, testo e poi perseguo ciò che funziona. Il resto lo scarto senza rimpianti.
Aiuto le persone a ritrovare direzione col coaching e la consulenza di carriera
Come consulente aiuto le persone a concretizzare i miglioramenti o la svolta che desiderano, nel modo più efficace e sostenibile per loro, risparmiando errori o passi falsi. Insieme superiamo ostacoli e resistenze, condividiamo i traguardi, verifichiamo la corrispondenza del percorso con le proprie aspirazioni e il proprio stile di vita ideale.
Lavoro combinando intuito, dialogo, esperienza. Adotto la metodologia del coaching: una cassetta degli attrezzi molto fornita e utile che coniuga realismo, pianificazione e creatività, partendo sempre dal potenziale di ciascuno.
Perché affidarti a me?
Sono una persona concreta e realista: ragiono sempre calcolatrice alla mano e, dove serve, sgonfio i palloncini e le illusioni inutili; nello stesso tempo mi piace tenere alto lo sguardo e (far) vedere lontano.
Il mio compito è esattamente questo: con percorsi di business coaching, aiutarti a collegare la visione alla realtà, il desiderio alla fattibilità, l’idea al risultato.
Con me porti a casa decisioni più lucide, scelte ponderate e una direzione che funziona davvero nella tua vita. Ti accompagno in un punto in cui tutto diventa azione.
Cose che faccio e luoghi che frequento
Per Zandegù ho scritto un ebook dove condivido domande e spunti di riflessione per aiutarti a diventare chi vuoi essere. Magari ti interessa, si chiama Rivoluziona la tua vita lavorativa e lo trovi recensito anche su Amazon.
Lavoro volentieri anche in collaborazione e in team. Faccio parte della Rete al Femminile di Bologna e sono nello staff di Flip Your Talent di Sara Malaguti, la Flowerista.
Se vuoi sentire la mia voce e trarre qualche spunto, puoi ascoltare:
- gli episodi di Work Better, il podcast di Chiara Battaglioni, in cui parlo di Consapevolezza, Emozioni, Obiettivi, Efficienza ed Efficacia
- la puntata di Social Coffee, il podcast di Roberta Creazzo aka Socialboby, in cui parlo dell’importanza del Business Model
- l’intervista di Naima Giovannini nel podcast Donne Digitali in cui abbiamo esplorato i temi fondamentali di ogni imprenditrice che vuole prosperare nel mondo digitale.
Qualche curiosità su di me
Sono un gufo diventato un’allodola e mi sveglio presto; il mio primo rito è una tazza di caffè americano fumante, che mi aiuta a partire, riflettere e programmare.
Ho studiato lingue, ma se non avessi il terrore degli aghi avrei fatto medicina; perché mi piace sentirmi utile e pormi uno scopo alto, ma concreto.
Sono fan di Tarantino dalla prima ora: conosco alcuni dialoghi a memoria e li uso anche quando faccio formazione. L’ironia è uno strumento potente e Quentin un grande, dissacrante ispiratore.
Non sopporto la confusione e le mie passioni sono quelle tipiche da introversa: leggere (con una passione speciale per le biografie), camminare nei boschi, nuotare al largo.
Le cose che mi rendono più felice in assoluto: cucinare con Andrea e il mare sotto il cielo della Grecia, insieme.
Ecco, mi sono presentata.
Se ti va di svelarmi qualcosa di te, scrivimi, di getto, due righe su dove sei oggi e dove vorresti essere fra sei mesi. Non c’è niente come consegnare a qualcuno i propri desideri per iniziare a realizzarli.
Vuoi confrontarti con me?


