L’estate è arrivata e fai un primo bilancio? Quello che ti circonda non ti piace e, nonostante i tanti continui buoni propositi, non riesci a cambiare il tuo corpo, il tuo lavoro, il tuo stile di vita?

Il pensiero di cambiare aspetti, relazioni o situazioni che disturbano la nostra esistenza può diventare un chiodo fisso, ma se pensare è un primo passo verso la visione di ciò che vorremmo, pensarci e basta non è sufficiente a cambiare veramente.

Cosa è necessario considerare in una strategia di cambiamento?

Riuscire a realizzare una trasformazione può sembrare un’impresa impossibile, ma potresti sorprenderti e scoprire che alcune mosse, facili e immediate, sono la soluzione che aspettavi.

Eccole in sintesi per te:

1.Utilizza quello che hai!

Scopri il tuo tesoro, le virtù che possiedi e i tuoi punti di forza, e pensa a quante risorse hai già in te da poter impiegare subito per il tuo cambiamento. La tua curiosità, la tua gentilezza, la creatività, l’umiltà, la perseveranza, l’onestà, la tua apertura mentale, sono strumenti basilari e preziosi per creare quello che vuoi.

2.Stop alle lamentele!

Dove ti ha portato il piangerti addosso? E pensare che gli altri sono meglio di te e tu non vali molto che vantaggi ti dà? Continuare a nasconderti dietro a tristi e ripetuti SE e MA come pensi che potrà aiutarti concretamente?

Noi siamo responsabili di quello che facciamo e anche di quello che siamo o non siamo. Le tue lamentele ti servono solo per restare nella tua zona protetta, ma non potrai cambiare se non te ne liberi. Quindi “stop alle lamentele” deve diventare il tuo nuovo mantra!

3.Agisci invece di rimandare!

Procrastinare, scegliere di non fare, di non decidere, di non superare gli ostacoli e farsi immobilizzare dalla paura dell’ignoto sono la barriera che ti separa dal cambiamento.

 

Voglio svelarti un segreto: tutti abbiamo paura.

Tutte le persone che hanno fatto delle scelte e provato a realizzare dei progetti, chiunque abbia affrontato un cambiamento o sfidato delle convenzioni, tutti, nessuno escluso, hanno avuto paura. Ma è l’azione che permette di superare i propri limiti, è solo muovendoci concretamente verso l’obiettivo che riusciamo ad afferrarlo.

Qualche volta mi sono chiesta se Cristoforo Colombo abbia dormito bene quella notte a Palos, o se la paura e l’ansia per quel viaggio incredibile lo divorassero, insieme al caldo e alle zanzare. Mi piace credere che Cristoforo non abbia dormito quella notte, che abbia atteso con inquietudine e trepidazione la luce del giorno, che abbia guardato il mare pensando – ho già preparato tutto, oggi mi vesto comodo: si parte!

(da un mio racconto)

Contattami, raccontami gli ostacoli che incontri e gli obiettivi che vuoi realizzare: aiutarti a trovare la chiave per realizzare i tuoi progetti è parte del mio lavoro.

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