Il senso di colpa ti paralizza? Pensi che non potrai liberartene mai? Agisci o non agisci pensando al groviglio di sensazioni e paure che il senso di colpa ti suscita?

Se ci pensi, il senso di colpa è un’emozione inutile ma ha conseguenze letali: tenerti inquieto e immobile nel presente.

Il senso di colpa ti logora; ti senti depresso, frustrato, apatico, nervoso e arrabbiato senza che tu stia imparando a evitare di ricadere in determinate dinamiche.

Chi è responsabile del tuo senso di colpa?

Secondo la mia esperienza, dalle storie che i miei clienti mi raccontano, nella maggior parte dei casi il senso di colpa deriva dall’essersi lasciati manipolare dagli adulti della nostra vita: genitori, parenti, insegnanti.

Nel tentativo di non deludere o ferire, da grandi ci si ritrova a soccombere di fronte alle autorità, al capo ufficio, ai colleghi e alle persone che in generale riconosciamo come autorevoli.

Ti senti giudicato e inadeguato in ogni singolo comportamento; hai la sensazione di avere sbagliato e hai il rimorso per avere agito in un determinato modo.

Che vantaggi ti offre?

Il senso di colpa diventa il tuo alibi, ti dà la possibilità di accollare le responsabilità a qualcosa o a qualcun altro offrendoti una via di fuga dal cambiamento.

Il fatto di sentirti in colpa è già una giustificazione per te, non hai bisogno di correggerti, tu hai già espiato, ti sei sacrificato, ti sei immolato! Ti senti autorizzato a restare immobile e a rimuginare, evitando così di intraprendere un reale percorso di crescita per diventare genitore di te stesso.

Purtroppo il senso di colpa diventa una scelta, una cosa su cui tu eserciti un controllo per continuare a comportarti sempre nello stesso modo, ricercando la gratifica della compassione degli altri.

Cosa puoi fare per combatterlo?

Innanzitutto prendine consapevolezza e non raccontartela. Se non fai niente, il senso di colpa è una tua libera scelta e sentirti in colpa non cambierà le cose.

Lavora sugli aspetti che solitamente cerchi di evitare, liberati del giudizio degli altri, esprimi liberamente le tue opinioni e fai le cose a modo tuo, lascia che le tue azioni siano piacevoli e produttive per te.

Ti consiglio di leggere un libro di auto-aiuto di Wayne W. Dyer che io trovo ancora e sempre molto utile: Le vostre zone erronee. 

E poi prenditi un po’ di tempo per qualche riflessione attraverso il coaching:

• dove ti ha portato il tuo senso di colpa?
• quali sono i tuoi valori e cosa desideri realmente?
• qual è la prima cosa che puoi fare oggi concretamente per migliorarti?

Se vuoi affrontare il tuo senso di colpa e hai bisogno di un confronto, contattami.

Non c’è problema così terribile a cui non si possa aggiungere un po’ di senso di colpa per renderlo ancora peggiore.
(Bill Watterson)

 

 

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