Eccoci alla seconda intervista della mia nuova rubrica: da sempre amo le storie, mi piace lasciarmi ispirare. Si impara molto dai racconti di vita e di scelte quotidiane.

Con Daniela condivido un cambiamento professionale in età adulta, ma anche l’amore per la lettura, la scrittura e lo champagne! 🙂

È una persona capace di condividere e coinvolgere e mi onora nell’ospitarmi venerdì 16 novembre presso i suoi uffici per parlare di coaching e organizzazione del lavoro insieme a Chiara Battaglioni

Venite a conoscerla di persona, intanto ve la presento: Daniela Iachini!

 

Raccontaci chi sei, che lavoro fai, perché hai scelto di farlo (se per scelta, per scelta obbligata, etc.) com’è la tua giornata tipo e come sei arrivato alla realizzazione nel tuo lavoro.

Sono Daniela Iachini e mi occupo di consulenza finanziaria, per tanti anni ho svolto questa attività come dipendente al private di una grande banca, ormai sei anni fa ho scelto la libera professione. Il lavoro in banca, dopo la laurea in Economia mi è capitato, non è stata una scelta. Ho scelto invece la libera professione, come consulente finanziario.

La mia giornata tipo prevede diversi appuntamenti con i clienti che seguo, incontri con i “futuri clienti”, un aggiornamento continuo su mercati e servizi, il monitoraggio degli investimenti in essere, lo studio dei progetti di investimento per i nuovi clienti e una parte di attività amministrativa.

Quanto pensi sia importante avere a cuore la propria crescita personale? Quanto è utile sul lavoro e nella vita quotidiana? Quali sono i risultati più soddisfacenti che raggiungi nel tuo lavoro grazie ad una buona attitudine mentale?

Credo che la crescita personale sia fondamentale, ho vissuto in prima persona nel passaggio dal lavoro dipendente alla libera professione quanto fosse importante. La mia professione può sembrare la stessa, ma in realtà è completamente diverso l’impegno e l’organizzazione che richiede. Certo le competenze tecniche acquisite nella prima parte della mia vita lavorativa sono fondamentali, ma a queste ho dovuto aggiungere molte più competenze relazionali. Questo mi ha cambiata nell’approccio con i clienti, ma soprattutto con i clienti potenziali.

Quali sono i risvolti più appassionanti del tuo lavoro e quali le difficoltà che ti trovi ad affrontare più spesso? Cosa che ti fa svegliare carico e motivato la mattina per iniziare la giornata lavorativa e cosa, invece, ti butta giù?

La parte più bella e appassionante del mio lavoro è il condividere con il mio cliente i suoi obiettivi di investimento (di vita) ed occuparmi della sua pianificazione finanziaria.  Il mio lavoro è molto vario, nessun giorno è uguale all’altro e questo per me è importantissimo. I clienti sono parte della mia vita e io sono parte della loro, conosco tante cose che a volte neppure i loro familiari sanno. Questa è una grande dimostrazione di fiducia di cui non posso che essere onorata.

Le difficoltà sono legate essenzialmente all’andamento dei mercati finanziari che possono essere imprevedibili e quindi generare preoccupazione.

La mattina sono sempre piuttosto carica, poi a volte durante la giornata la carica può tendere a scendere ed è quindi molto importante un corretto atteggiamento mentale con cui affrontare questi momenti.

Puoi raccontare un evento della tua vita, un avvenimento o una situazione, in cui ti sei trovato a dover mettere in campo tutte le tue energie e competenze per riuscire a sbrogliare una matassa intricata o a raggiungere un traguardo desiderato?

Non ricordo un episodio in particolare, ma credo che la cosa più importante sia mantenere la rotta e non perdere la fiducia in sé stessi, qualunque cosa succeda. Ci sono persone che hanno il dono dell’ottimismo, altre che devono costruirlo ogni giorno.

Hai mai fatto (o ti piacerebbe fare) un percorso di coaching? Utilizzi degli strumenti di coaching o delle tecniche per il tuo benessere per svolgere al meglio il tuo lavoro? Se sì quali? E quali vorresti imparare (o imparare meglio) ad utilizzare? Se dovessi decidere di fare un percorso di coaching o dovessi consigliare a qualcuno la consulenza di un business coach, per cosa lo/la inviteresti a richiedere un suo intervento?

Seguo da anni un percorso di coaching interno all’azienda con cui collaboro, negli ultimi tempi ho affiancato anche un percorso individuale. Ritengo sia molto utile per crescere professionalmente in quanto un’altra persona, purché capace e preparata, può aiutarci a trovare in noi le risposte che a volte non vediamo.

Non uso particolari tecniche nel rapporto con i clienti.

Consiglierei senz’altro un percorso di business coaching a chi desidera raggiungere dei nuovi obiettivi professionali, purché sia disposto a mettersi in gioco.

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Il suo sito www.danielaiachini.it

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