Il cambiamento è il processo col quale il futuro invade le nostre vite, diceva Alvin Toffler, e io che di cambiamenti importanti ne ho fatti posso testimoniare che è vero.

Quando decidiamo di modificare i nostri comportamenti, niente è più come prima: cambia tutto perché cambiamo noi.

Purtroppo spesso temiamo che le trasformazioni siano troppo gravose, preferiamo restare nella nostra calda e accogliente zona di comfort e così fine del cambiamento e fine della storia.

Perché restiamo ancorati al sistema in corso?

I principali motivi a mio avviso sono due:

1. non riusciamo a intravedere i reali benefici che un cambiamento comporterebbe. Il colpevole numero uno di questo atteggiamento è ciò che viene definito “convinzione limitante”: il nostro cervello attinge sempre alle stesse informazioni, fatica a ragionare attraverso un pensiero laterale e non riesce a vedere possibilità alternative. In sostanza, il cambiamento non viene proprio contemplato;

2. sentiamo che cambiare sarebbe la cosa giusta da fare ma ne abbiamo paura. Paura di cosa? Di ammettere qualcosa di noi e del nostro comportamento che non ci piace, di comprendere qualcosa del contesto in cui viviamo che non vogliamo vedere e accettare, di dover  fare uno sforzo per attivare la trasformazione, di non sapere individuare la direzione in cui andare e come realizzare ciò che desideriamo. Tutto ciò ci procura emozioni negative, comprensibili ma altamente bloccanti.

Se solo potessimo vedere come un cambiamento è in grado di generare risultati e di renderci pienamente soddisfatti della nostra vita forse saremmo disposti a rimetterci in discussione.

 

Da dove partire per attivare un cambiamento?

Un processo di trasformazione radicale o di miglioramento richiede sempre un percorso all’interno del quale gli elementi da prendere in esame sono di diversa natura, ma sicuramente è necessario partire dalla consapevolezza di sé.

Stabilisci:

  • quali sono le tue competenze, come le usi nel tuo quotidiano, quali devi rafforzare per migliorare nella tua attuale professione per ottenere maggiori risultati oppure quali nuove competenze devi acquisire per realizzare un cambiamento;
  • quali sono i tuoi punti di forza, qual è il tuo carattere, come ti aiuta a gestire ogni giorno la tua vita e la tua attività lavorativa; scopri chi sei e quali sono le tue caratteristiche in questo TEST della personalità
  • quali sono le tue criticità, cosa ti limita, cosa ti scoraggia fino a bloccare le tue azioni, poniti delle domande su cosa vorresti davvero cambiare se ne avessi la possibilità.

Ti chiedo di rispondere a questa domanda:

ti svegli domattina e avverti un miglioramento: cosa è cambiato?

 

Questo e tanti altri temi saranno all’interno del laboratorio di coaching e organizzazione del lavoro, il 16 novembre a Bologna: l’evento è gratuito, ti chiedo solo di registrarti: da qui!

 

Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiar se stesso. (Lev Tolstoj)

 

 

 

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