Erano anni che non facevo le cose che faccio adesso: andare a camminare, leggere tanto, scrivere, fermarmi a raccogliere le foglie in autunno, socializzare con gente nuova. Pensare.

Sì pensare, e farlo in modo diverso, più lucido e più folle al tempo stesso. Pensare senza scopo, immaginare, sentire e provare a osare.

Ti sei mai chiesto quanto tempo ogni giorno dedichi a pensare?

Quando lavoravo in azienda non riuscivo mai ad avere pensieri miei, ero sempre presa dagli impegni quotidiani, ero anestetizzata dal suono dei telefoni che urlavano nelle orecchie fino a sera; se mi fermavo un momento, mi veniva in mente che c’era ancora un cliente a cui mandare un preventivo, un altro a cui dare risposte, un collega che mi aveva chiesto una documentazione.

In pratica non pensavo abbastanza, non creavo abbastanza e mi muovevo trascinata solo dagli eventi più che da una reale motivazione.

Ma che cosa è la motivazione?  

La motivazione è l’energia che ci fa muovere verso un obiettivo. Per realizzare un obiettivo è necessario agire, e farlo in modo creativo è un ottimo sistema per ottenere grandi risultati:  è il modo in cui pensiamo che determina se riusciremo, o non riusciremo, a fare bene le cose.

Essere creativi significa avere estro, fantasia; vuol dire sperimentare, uscire fuori dagli schemi. Ma essere creativi impone anche di essere concentrati e lavorare con dedizione e costanza.

“La creatività non è solo talento ma anche allenamento, non è solo natura ma anche cultura. E deve produrre qualcosa di utile, oltre che di nuovo per la collettività.” Non lo dico io, ma Annamaria Testa nel libro La trama lucente

Essere creativi ci spinge a fissare dei micro-obiettivi, per scrivere un racconto, per dipingere un quadro, per provare a cucinare un piatto nuovo, e questo ci sottopone a un esercizio che allena la nostra capacità di essere costanti e determinati.

E tu quanto alleni la tua creatività?

Io oggi non voglio più farne a meno perché ho imparato che essere creativa mi fa superare le mie convinzioni limitanti, mi spinge a riconsiderare sempre opinioni e concetti precostituiti, e questo fa stare bene me e chi mi circonda. Inoltre essere creativa mi porta in ambienti e situazioni in cui le persone hanno il coraggio di mettersi in gioco e la voglia di costruire rapporti autentici.

Io amo scrivere fin da bambina e al momento questo è il modo in cui mi diverto e mi ricarico.

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E  tu in cosa ti senti creativo? 🙂

 

4 commenti
  1. Manuela dice:

    Condivido tutto pienamente. E’ ora di rispolverare le ali che abbiamo sotto il vestito e via con lo sguardo dritto verso il sole. Grazie Fulvia!!!

  2. fatima dice:

    cara Fulvia,
    quante verità in così poche righe…
    però pensa che io invece anelo ad entrarci, in azienda, per poterla vivere finalmente dall’interno!
    ed ovviamente non per aggiungere stress ad una vita già abbastanza piena di per sé 🙂
    Anch’io spero di aggiungere un tocco di creatività alla mia vita!
    Che bello averti conosciuta!

    • AdM1n_Fulv14 dice:

      Grazie Fatima!
      Questo post mi è stato ispirato proprio da te e da tutte le persone speciali che ho conosciuto in questi giorni. Dovunque io cerchi creatività trovo persone aperte, interessanti e con una grande umanità e questo mi fa stare bene. Sono contenta se anch’io sono riuscita a trasmetterti qualcosa di me! 🙂

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