La responsabilità, valore centrale nella vita di ciascuno di noi, è una parola molto spesso associata al senso del dovere o alla colpa, ma responsabilità di sé significa anche l’abilità di rispondere di noi stessi.

Quando parliamo della nostra capacità di agire nella vita, la responsabilità è la capacità di darci delle risposte. Per essere consapevoli di noi stessi e vivere bene, è necessario assumerci la responsabilità di chi siamo e di chi vogliamo essere: la responsabilità di sé, appunto.

Essere responsabili significa che dobbiamo operare delle scelte, vuol dire che diventiamo genitori di noi stessi: comprendere che non è più colpa di qualcun altro, del capo, dell’azienda, del professore che alle medie ci aveva preso di mira.

Per prenderci cura della nostra vita è fondamentale essere capaci di dare una risposta alle nostre intenzioni, alle nostre emozioni, alle nostre azioni o non-azioni, e raggiungere (o non raggiungere) i nostri obiettivi consapevolmente.

Mi è capitato di sentirmi dire da alcuni clienti – “sono stato mandato qui dal mio capo che vorrebbe che …” oppure “io ho già fatto tutto quello che potevo fare, vediamo se Lei con il coaching mi può aiutare…”.

Di solito sconsiglio un percorso di coaching se non si ha una adesione personale e sincera all’obiettivo: se non ci si assume la responsabilità di sé, nel coaching come nella vita, qualunque cambiamento si rivelerà superficiale e non duraturo.

La sindrome dell’eterno deresponsabilizzato purtroppo non porta mai a buoni risultati perché dare la colpa agli altri della causa dei propri guai non cambia una situazione né risolve i problemi.

Come possiamo diventare più responsabili di noi stessi?

Individuando i nostri bisogni e i nostri desideri, cercando di capire bene quali sono e come poterli soddisfare: questo passaggio è fondamentale per avere una vita piena e realizzata.

Se non conosciamo ciò di cui abbiamo bisogno, come potremo fare le scelte giuste per la nostra vita?

 

Chiediamoci:

  • perché a volte sono tanto infelice – stanco – demotivato?
  • Di che cosa ho veramente bisogno per essere più felice?

 

Citando la poesia El remordimiento, J. L. Borges scrive: “Ho commesso il peggiore dei peccati/ Che possa commettere un uomo. Non sono stato/ Felice”.

 

Solo se riusciamo a coordinare i bisogni, le emozioni e le azioni avvertiremo chiaramente la percezione di essere in sincronia con il mondo che ci circonda e sentirci, finalmente, responsabili di noi stessi. Altrimenti, come dice Wayne Dyer

Dare la colpa ad altri è un piccolo e pulito meccanismo che puoi usare ogni volta che non vuoi prenderti la responsabilità per qualcosa nella tua vita. Usalo ed eviterai tutti i rischi, e impedirai a te stesso di crescere.

 

Se sei pronto a lavorare su te stesso, posso darti una mano, guarda cosa faccio e scrivimi a info@fulviasilvestri.it se pensi che possa esserti utile.

 

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