Il concetto di felicità è molto soggettivo e tanti sono i dubbi sull’idea che esista davvero. E’ possibile stabilire un comportamento tale per cui se mi comporterò così sarò felice?

Ascoltando le storie di coloro che incontro, nel mio lavoro e anche nella mia vita privata, mi spiace quando mi accorgo di quanto sia difficile per molte persone vivere bene e, pur essendo pienamente certe di voler essere finalmente felici, continuano ogni giorno a ricadere in quei meccanismi che le tengono ben lontane dalla loro idea di felicità.

Ho scoperto che la felicità esiste e che è possibile raggiungerla solo attraverso la consapevolezza di sé e l’onestà intellettuale: rinunciare ai soliti pregiudizi e a convinzioni radicate è fondamentale per riuscire a sconfiggere cinque punti che io definisco insani e che fungono da allontanatori di felicità.

1. Criticarti. Svilirti costantemente, descriverti con parole pesanti come una persona che non ne combina mai una giusta e, al contrario, celebrare gli altri come migliori di te, non ti aiuterà a sentirti soddisfatto. Sicuramente hai dei limiti, come tutti, ma sono certa che hai anche delle virtù e dei punti di forza da scoprire e valorizzare.

2. Lamentarti. Assillare chi ti sta intorno con i tuoi pensieri negativi raccontando solo cosa non va e cosa dovrebbe cambiare non può che attirare ulteriore negatività. E’ un inutile spreco di tempo e di energie che potrebbero, invece, essere impiegati in attività più costruttive.

3. Incolpare gli altri. Comportarti come se non avessi alcuna responsabilità per ciò che ti accade e spostare all’esterno tutte le cause della tua infelicità è un metodo certo per rimanere ancorati alla propria frustrazione. Se non vivi la vita da protagonista non potrai cambiare direzione: mentre ti sollevi da ogni responsabilità perdi il potere di fare del tuo meglio per renderti felice.

4. Dimenticarti di te. Pensare che i bisogni degli altri siano più importanti dei tuoi e che per te non è poi una grossa rinuncia sacrificarti per i tuoi cari (e non) è un modo rapido per azzerare il tuo valore, il tuo tempo, le tue passioni. Se non ritrovi la focalizzazione su te stesso ripartendo dalle cose che ti appagano e che ti servono per stare bene, come farai a sentirti felice?

5. Non fare nulla. Vivere il quotidiano come se non si potesse cambiare idea o direzione, anche quando ti accorgi che è quella sbagliata, è l’autostrada verso l’infelicità. Cercare soluzioni alternative e agire per metterle in atto è molto faticoso, ma è anche fondamentale per riprendere la vita nelle proprie mani e assaporare la felicità che dà l’avere ottenuto ciò che desideravamo.

Per essere felice forse è necessario cambiare qualcosa: qual è il tuo allontanatore di felicità? Cosa puoi fare concretamente per raggiungere la tua felicità?

Se vuoi scrivimi nei commenti o contattami in privato e ti risponderò al più presto.

Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala. L’audacia ha in sé genio, potere e magia. Incominciala adesso. (Joe Orton)

 

 

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