L’inizio dell’anno è inevitabilmente programmazione: una tela bianca da dipingere, un quaderno da riempire, nuove speranze e qualche progetto da realizzare.

Tra gli immancabili buoni propositi rientrano in gioco anche quelli che nell’anno precedente non siamo riusciti a portare a termine, con la promessa che stavolta, cascasse il mondo, quei chili li perderò, quel cliente lo conquisterò e certi errori di certo non li farò più.

Ti riconosci?

Allora il famoso detto che “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare” è rivolto anche a te e forse ti stai chiedendo perché immancabilmente ti ritrovi, tutti gli anni nessuno escluso, nella stessa identica situazione.

Quanto è forte la tua capacità di scelta?

Facciamo che oggi andiamo al Luna Park e hai un biglietto che puoi utilizzare per una sola giostra, un solo giro: quale scegli?

Ruota panoramica: vedrai tutta la città dall’alto e potrai ammirare le principali attrazioni del luogo. Ti siedi e, in tutta tranquillità, ti godi lo spettacolo!

Autoscontro: sali a bordo della vettura, cominci a difenderti e ad attaccare e potrai sicuramente sfogarti un po’!

Montagne russe: chiudi bene le protezioni e preparati a girare a grande velocità. Salite e discese repentine, paraboliche curve, giro della morte a testa in giù!

Oppure scegli tu un’altra attrazione che preferisci.

Prova a immaginare di essere realmente al Luna Park e di dovere fare una scelta, dopo il tuo giro ci vediamo all’uscita:

che giostra hai scelto?
che emozioni hai provato?
che sensazione provi adesso?

Cerca di capire perché hai scelto quel tipo di giostra, cosa ti aspettavi e cosa ti ha lasciato. Ogni scelta, anche la più banale, richiede consapevolezza e genera delle conseguenze. Forse puoi anche permetterti un giro di giostra non soddisfacente, ma cosa succederebbe se il Luna Park fosse la tua vita?

Se le scelte che fai rispettano i tuoi bisogni e il tuo modo di essere non proverai frustrazione o rimpianto; al contrario, se i tuoi comportamenti non seguono le tue aspirazioni ti sentirai sempre deluso, da te stesso prima di tutto.

Hai deciso di cambiare atteggiamento, lavoro, casa o città ma non ti attivi perché il processo abbia inizio? Non ti piaci nel tuo corpo e hai deciso di perdere dei chili, ma sei al ristorante davanti a una mega pizza?

Allora la tua giornata sarà deludente: sarà come essere sul piccolo brucomela mentre sogni di volare sulle montagne russe.

Conoscere te stesso è il favore più grande che puoi fare a te e a chi ti circonda.

 

Ah sono curiosa di sapere: che giostra hai scelto? Scrivimelo nei commenti! 🙂

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